Potremmo definirla aero all-rounder, ovvero bici aerodinamica tuttofare che strizza l’occhio alle prestazioni, grazie alle qualità tecniche e di guida.
La gamma Wilier Cento10 SL è composta da allestimenti con trasmissioni meccaniche o elettroniche, ed è disponibile sia con freni a disco che tradizionali.
Tutte le versioni, comunque, sono impreziosite dall’integrazione dei cavi, che scorrono all’interno del telaio nascosti alla vista.
L’aspetto di questa Wilier è sicuramente appagante e, del resto, la Cento10 è una delle serie di maggior successo del marchio italiano.
Il telaio della Cento10 SL, realizzato in carbonio unidirezionale NH-MOD, ha un lay-up specifico che permette di contenere il peso, dichiarato di 1.190 grammi per la taglia M (verniciatura compresa).
I profili sono progettati e realizzati utilizzando algoritmi aeronautici Naca-Low-Speed, in modo da dimensionare i tubi considerando l’efficienza aerodinamica. Inoltre, sempre in ottica di ottimizzare la penetrazione dell’aria, i principali elementi del telaio sono Kamm tail, a coda tronca. Infatti, tubo obliquo, zona sterzo, tubo piantone, foderi alti e zona movimento centrale hanno la parte posteriore tagliata per “ingannare” il flusso aerodinamico e abbassarne la resistenza. Questa soluzione consente di risparmiare peso, ma anche di aumentare la rigidità torsionale.
Telaio e forcella permettono di montare pneumantici con una sezione massima di 28 mm, anche se i modelli Cento10 SL vengono equipaggiati di serie con copertnocini da 25 mm.
Nonostante il manubrio non sia integrato, la linea della Wilier è molto pulita, grazie all’attacco in alluminio Stemma SL realizzato in collaborazione con Ritchey che consente di instradare i cavi nel tubo di sterzo. Proprio il tubo di sterzo, nonostante debba contenere i cavi, non è certo enorme. Lo spazio è ottimizzato grazie a un ingegnoso sistema di serie sterzo con cuscinetti finissimi.
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